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venerdì 23 marzo 2012

Il crowdfunding e Officine Editoriali.

Abbiamo sempre voluto mettere l'accento sull'importanza che il crowdfunding ha avuto per Officine Editoriali.
Senza la sottoscrizione popolare non avremmo potuto raccogliere il necessario per iniziare la nostra attività.

Altre volte abbiamo parlato del crowdfunding ma vogliamo farlo ancora una volta perché è uno strumento interessante che nel futuro potrà acquistare sempre più fiducia tra coloro che ancora diffidano e che rimangono sospettosi.

Il crowdfunding, la raccolta dal basso, possiamo considerarlo una sottoscrizione popolare, una sorta, come abbiamo detto più volte, di azionariato partecipativo attraverso il quale trovare i fondi necessari ad iniziare una attività o a produrre un film o un libro o altre cose ancora.
Rimane comunque un finanziamento pubblico e a noi ci piace considerarlo un finanziamento pubblico consapevole. Perché sai esattamente dove vanno a finire i tuoi soldi. Mentre con i finanziamenti tramite soldi pubblici, quindi anche soldi tuoi, non sai per niente dove vanno a finire e non sai chi ha deciso per te di finanziare cosa. 
E così finisce che emeriti truffaldini, ben noti e meno conosciuti, accedano a fondi pubblici per finanziare editoria, fondazioni o progetti non meglio identificati che magari servono a coprire ben altro.
E allora viva il finanziamento dal basso dove ognuno di noi può fare tanto con il minimo sforzo perché siamo in tanti.

Noi di Officine Editoriali ci abbiamo creduto e i fatti, alla fine, ci hanno dato ragione. 
La dedizione e la determinazione sono state significative ma siamo stati ripagati.
La raccolta si è conclusa con successo e ora stiamo raccogliendo i fondi, cioè il denaro. 
Anche questa è una operazione laboriosa e che sta richiedendo abbastanza impegno benché siano passati solo pochi giorni.
Ci auguriamo di aver avuto a che fare con persone perbene anche perché siamo convinti che chi partecipa a sottoscrizioni popolari non è il tipo di persona che poi sfugge o fugge dagli impegni presi. 
Non lo so.....noi la pensiamo così.

Officine Editoriali inizierà la sua attività lavorativa non appena concluse le operazioni di raccolta.
Continuate a seguirci su questo blog che ben presto diventerà un sito, il sito ufficiale di Officine Editoriali.

sabato 31 dicembre 2011

Un fantastico 2012 da Officine Editoriali / A fantastic 2012 by Officine Editoriali


Concludiamo e archiviamo l'anno 2011.
Per alcuni sarà stato un buon anno per altri un anno meno buono. Ma fa parte del passato e noi dobbiamo vivere il presente.
Stiamo per raggiungere il nuovo anno, il 2012. Mancano solo poche ore.
Come ogni volta, ci aspettiamo tanto e siamo sempre fiduciosi. E questo è giusto comunque.
Perché siamo ottimisti di fronte a qualcosa di nuovo.
Con questo spirito, anche Officine Editoriali si presenta al nuovo anno.
Non butta via il 2011 ma accoglie con festa il 2012.
Un anno in cui daremo il massimo per raggiungere gli obiettivi che abbiamo messo in cantiere nell'anno che sta per terminare.
Ci auguriamo tutti di mettere in pratica i nostri sogni e i nostri progetti.
Saremo lieti se vorrai aiutarci in questo.
Potrai farlo sostenendo consapevolmente il progetto di Officine Editoriali.
Per favore, visita il sito di sottoscrizione popolare www.produzionidalbasso.com e supporta il progetto prenotando le tue quote.
Grazie sinceramente per il tuo aiuto!


Let's conclude and store the year 2011.
For some it has been a good year for others a not good year. But it's part of the past and we must live the present.
We are going to reach the new year, 2012. It is not far.
Like every time, we expect so much and we are always confident. And this is right anyway.
Because we are optimistic in front of something new.
With this in mind, also Officine Editroiali comes at the new year.
It doesn't throw away the 2011 but welcomes with celebration the 2012.
A year in which we will give our best to achieve the objectives that we have made in site in the year that is ending.
We all wish to implement our dreams and our projects.
We would be pleased if you want to help us in doing this.
You can do it by consciously supporting the project of Officine Editoriali.
Please, visit the popular subscription website www.produzionidalbasso.com and support the project by booking your quotas.
Thank you sincerely for your help!


mercoledì 12 ottobre 2011

Analisi del mercato* (parte prima) / Market analysis (part one)


Officine Editoriali ha effettuato ricerche di mercato relative all’editoria in generale e all’editoria digitale.
Le ricerche effettuate ci dicono che il mercato attuale dell’editoria in generale, rimasto stabile per qualche anno, fa segnare una crescita negli ultimi due anni. E’ una crescita decisamente consistente. Una delle crescite più consistenti degli ultimi anni.
Sono molte le persone che sono entrate all’interno del mercato della lettura.
Dai valori riscontrati restano esclusi i così detti lettori “morbidi” o occasionali, anche se metà della popolazione che legge è composta da lettori occasionali.
Al contrario, negli ultimi dieci anni, si rafforzano i comportamenti di lettura più “forti”.
Chi legge molto legge ancor di più. Chi legge poco continua a leggere poco con la tendenza a leggere ancora più occasionalmente.
Addentrandosi nell’analisi più approfonditamente, è interessante notare che la lettura è cresciuta maggiormente tra gli adolescenti.
C’è un incremento consistente nella penetrazione della lettura in queste fasce d’età.
Poi questi lettori scompaiono tra i 20 e i 45 anni per riapparire alla soglia dei 50 anni, quando la diffusione della lettura, rispetto a dieci anni prima, appare significativamente superiore. Con scostamenti via via crescenti con l’età almeno fino alla soglia della vecchiaia.
Nell’arco di quindici anni, dunque, la lettura di libri da parte della popolazione mostra una sostanziale tenuta rispetto alle trasformazioni in atto nei comportamenti sociali e nell’organizzazione del tempo libero. Mostra soprattutto una crescita.
Questo significa che una parte crescente degli italiani chiede al libro contenuti editoriali attraverso i quali interpretare e leggere la realtà in cui vive.
Nel prossimo post continueremo a parlare dell’analisi di mercato dell’editoria.
E’ importante continuare a sostenere il progetto di Officine Editoriali che intende inserirsi nel mercato dell’editoria proprio rispetto al target e ai contenuti.
Facciamolo prenotando consapevolmente le nostre quote su www.produzionidalbasso.com

Officine Editoriali conducted  market research for publishing in general and digital publishing.
Research conducted tell us that the current editorial market in general, remained stable for some years, marks a growth in the last two years. It’s a very substantial growth. One of the most consisted growth in recent years.
There are many people who have entered the market of the reading.
From the values found are excluded the so-called “soft” or occasional readers even if half the people reading consists of occasional readers.
In contrast, over the past decade, are reinforced the behaviour of “stronger” readers.
Those who read, reads even more. Those who read a little, keep reading a little with a tendency to read even more occasionally.
Deeper in the analysis, it’s interesting to note that the reading has grown more among teenagers.
There is a considerable increase in the penetration of reading in these age groups.
Then, these readers disappear between 20 and 45 years to reappear at the threshold of 50 years, when the spread of reading, compared to ten years before, appears significantly higher. With deviations gradually increasing with age at least until threshold of old age.
Within fifteen  years, then, reading books by the population shows a substantial stability with respect to the transformation underway in social behaviour and organization of free time. It shows especially a growth.
This means that an increasing part of Italians ask the book editorial contents through which to interpret and read the reality in which they live.
In the next post we will continue to speak of editorial market.
It’s important to continue to support the project of Officine Editoriali that will enter the editorial market with respect to target and contents.
Let’s do it by consciously booking our quotas on www.produzionidalbasso.com

* I contenuti di questo post sono stati estrapolati da “Rapporto sullo stato dell’editoria in Italia 2010” di Giovanni Peresson

giovedì 6 ottobre 2011

Avanzamento lavori / Work in progress


Il lavoro di raccolta fondi continua. 
Mancano 86 giorni alla scadenza della raccolta e siamo a 116 quote prenotate con 801 visitatori. 
La media è lusinghiera ma non basta. Bisogna innalzare la media altrimenti si rischia di non farcela.
Intanto continua il lavoro di contatti e siamo in attesa che l’iniziativa venga posta su siti adeguati che possano incrementare la prenotazione delle quote.
Restiamo anche in attesa che il sito www.officineditoriali.com cominci a funzionare come un sito a tutti gli effetti e non più come un blog, come è stato originariamente.
A volte vorremmo che le cose andassero più velocemente ma è necessario imparare ad aspettare con calma e fiduciosi.
A volte sembra anche che la fiducia vacilli ma, invece, bisogna fare in modo di non perdere la fede.
Vogliamo a tutti i costi poter ringraziare i sostenitori che finora hanno già creduto nel progetto sostenendolo e tutti quelli che lo faranno prima della scadenza della raccolta.
Per questo rinnoviamo l’invito a sostenerci consapevolmente prenotando le quote su www.produzionidalbasso.com

The work of collecting funds continues. 
Missing 86 days at the end of collection quotas, we are 116 quotas booked and 801 visitors. 
The average is fluttering but not enough. We must raise the average otherwise we risk of not succeeding.
Meanwhile, the work of contacts continues and we are waiting for the initiative is placed on appropriate sites that can increase the reservation quotas.
We are also waiting for the site www.officineditoriali.com begins to function as a site to all effects and not as a blog, as it was originally.
Sometimes we would like things to go faster but we must learn to wait with calm and confident.
Sometimes is also seems that the confidence be shaken, but instead, we must take care not to lose faith.
We want to thank at any cost all the supporters that until now have already believed in the project supporting it and all those will do it before the end of collection.
This is why we renew our invitation to consciously support the project by booking your quotas on www.produzionidalbasso.com

domenica 2 ottobre 2011

La mission interna all’azienda (parte prima) / The mission inside the company (part one)


Oltre alla mission ufficiale, che è lo scopo per cui nasce Officine Editoriali, esisterà una mission interna alla compagine lavorativa.
E’ molto chiara fin da ora la volontà di creare una dichiarazione di mission all’interno del progetto che significhi la direzione fondamentale in cui muoversi per raggiungere gli obiettivi a lungo e breve termine e che persegua i principi base di dignità dell’individuo e di eccellenza delle prestazioni e alla stesura della quale parteciperanno tutte le persone coinvolte nel progetto di Officine Editoriali.
Dovrà indicare le norme di comportamento, quelle azioni concrete che derivano dagli obiettivi e dai valori e che indicano il modo di relazionarsi con il cliente e fra i collaboratori, il modo di addestrare ed inserire le persone e perfino lo stile degli amministratori e dei dirigenti e il sistema delle retribuzioni. Ogni collaboratore aderirà alla mission di Officine Editoriali e, una volta catalogate, le norme di comportamento aiuteranno le persone a decidere cosa fare giorno per giorno.
Indicherà la strategia, ovvero quei processi necessari che, nel rispetto dei valori e delle norme di comportamento, contribuiranno a raggiungere gli obiettivi.
Non è tutto. L’argomento proseguirà nel prossimo post per non tediarvi troppo rovesciandovi addosso una mole di informazioni. 
Seguiteci ancora se volete conoscere nei dettagli come Officine Editoriali intende portare avanti il lavoro.
Intanto potete sostenerci consapevolmente visitando il sito www.produzionidalbasso.com e prenotando le vostre quote.

In addition to the official mission, which is the purpose for which it is being born Officine Editoriali, there will be a mission inside the team working.
Since now it’s very clear the desire to create a mission statement inside the project indicating the fundamental direction in which to move to achieve the objectives in the long and short term and pursuing the basic principles of dignity of the human being and excellence of the performances and in the drafting of which will participate all persons involved in the project of Officine Editoriali.
Should indicate the standard of behaviour, that concrete actions that derive from the goals and values and show how to relate with customers and among employees, how to train and enter people and even the style of the directors and managers and the system of remuneration.
Each employee will join the mission of Officine Editoriali and, once cataloged, the norms of behaviour will help people to decide what to do day after day.
Indicate the strategy, that is those processes required that, respecting the values and the norms of behaviour, will contribute to achieve the objectives.
It’s not all. The argument will continue in the next post for not to bore you too much reversing on you a mass of information. 
Follow us again if you want to know in details how Officine Editoriali intends to pursue the work.
Meanwhile you can consciously support us by visiting the site www.produzionidalbasso.com and booking your quotas.