Dunque gli Stati Uniti
sono il paese leader nel mercato degli e-book.
Segue l'Asia, come
abbiamo accennato nel post precedente, dove la Corea del Sud avanza
quanto la Cina e il Giappone insieme.
Quindi l'Europa, ferma
all'1,1%, all'interno della quale è ancora la Gran Bretagna a
trainare la crescita delle vendite degli e-book, con il 52%.
In crescita è anche la Germania al 28% mentre la Francia è
stabile al 7%. Dati scarsi e non gratificanti per l'Italia (solo il
3%) che però precede la Spagna al 2%.
Fanalino di coda è il
Sud America dove solo in Brasile si registra uno 0,1%.
Dati che risalgono alla
fine dell'anno 2011 e che possiamo ritenere attendibili e attuali
fino a questo momento anche paragonandoli ai dati forniti ieri alla
conferenza internazionale IfBookThen tenutasi a Milano.
A trascinare le vendite
degli e-book è certamente la disponibilità dei titoli, la
qualità degli e-reader e la loro quantità in circolazione
anche se la lettura degli e-book è determinata dai differenti
supporti usati nei vari paesi.
Il nemico numero uno
degli e-book rimane sempre l'IVA, che in Italia resta
al 21%, la più alta. Mentre al netto dell'IVA l'Italia
registra un prezzo medio degli e-book tra i più bassi
d'Europa.
A breve, comunque, ci
sarà un incontro tra il Presidente dell'AIE (Associazione Italiana
Editori) Marco Polillo e il Sottosegretario all'Editoria Paolo
Peluffo proprio per approfondire il tema dell'IVA sugli e-book
ma anche sulla questione della tutela del diritto d'autore, sul
sostegno allo sviluppo dell'editoria digitale. Argomenti dei quali si
è già discusso in occasione di una audizione alla Presidenza del
Consiglio dei Ministri.
Per capire meglio la
situazione attuale a livello internazionale, Officine Editoriali
vi rimanda al White Paper O'Really Media.
Intanto,
continuiamo a sostenere il progetto Officine Editoriali
visitando il sito di sottoscrizione popolare www.produzionidalbasso.com
e prenotando consapevolmente le nostre quote.
Grazie per il vostro
aiuto!
So
the Uniyed States are the country leader in e-books market.
Followed
by Asia as we mentioned in previous post, where South Korea advances
as Cina and Japan together.
Then Europe, still at 1,1%, in which is still Bretain to drive the
growth of sales of e-books, with 52%. Germany's following to 28%,
while France is stable at 7%. Poor data and not satisfying for
Italy (only 3%) but before Spain at 2%.
Bottom
side is South America where only Brazil recording a 0,1%.
Data
back to the end of 2011 and that we consider reliable and current up
to this moment also compared the data provided yesterday at the
IfBookThen international conference held in Milan.
Dragging
the sales of e-books is certainly tha availability of titles, tha
quality of e-readers and their quantity in circulation even if
reading e-books is determined by the different media used in
different countries.
The enemy number one of
the e-books is always the VAT, which in Italy is 21%.
The highest.
While excluding VAT Italy
register an average price of e-books among the lowest in Europe.
Soon, however, there will
be a meeting between President AIE (Italian Publishers Asssociation)
Marco Polillo and the Undersecretary to Publishing Paolo Peluffo
right to explore the theme of VAT on e-books but also on the question
of protection of the copyright, on supporting the development of
digital pulishing. Topics of which they already discussed during an
audition at Presidency of the Council of Ministers.
To better understand the
existing situation at international level, Officine Editoriali refers
to White Paper O'Really Media.
Meanwhile, let's keep
supporting the project Officine Editoriali by visiting the
popular subscription website www.produzionidalbasso.com
and consciously booking our quotas.
Thanks for your help!
Gli e book avranno probabilmente un incremento di vendite direttamente proporzionale al calo dei prezzi dei reader. E' vero che gli e book si possono leggere anche su altri tipi di supporti (devices) ma lo strumento migliore resta senz'altro il reader grazie al fatto di imitare fedelmente la pagina cartacea di un libro. Si trovano già oggi reader attorno ai 130-140 euro quando un anno e mezzo fa ne costavano 200.
RispondiEliminaSono d'accordo. Il Kindle di Amazon è stato venduto a Natale scorso sul sito della Amazon a 99,99 euro. Sensibilmente meno, quindi, dei prezzi ai quali hai fatto riferimento tu. Inevitabilmente tutti gli altri produttori di e-reader si adegueranno anche perché, come ho sentito giustamente dire, un e-reader potrebbe rompersi e bisogna ricomprarlo. Ed è una spesa. Riflettevo che un libro di carta, al massimo, si ingiallisce. Questo per dire che i libri digitali avranno il loro mercato ma i libri stampati non perderanno il loro.
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