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martedì 21 febbraio 2012

I dati prima e dopo Kindle


Subito detto: a Novembre 2011, cioè prima che arrivasse Kindle in Italia, secondo il blog di Antonio Tombolini, un solo Store, il leader, gestiva il 25% circa del mercato italiano. Gli altri si dividevano il resto.
A Dicembre 2011 sbarca in Italia il Kindle e l'ebook entra in un'altra era. Il nuovo Store occupa immediatamente il 30% circa del mercato comprimendo le percentuali di tutti gli altri. Alcuni poi recuperano nel mese di Gennaio 2012, quando il nuovo Store leader incrementa la sua quota fino al 35%.
Dunque anche in Italia, Kindle sta raggiungendo il 50% del mercato totale. E se il mercato già raddoppiava rispetto al trend dell'anno prima, con l'arrivo di Kindle è quadruplicato.
Dunque sembrerebbero confermate tutte le tendenze e le previsioni per l'anno corrente che è stato definito l'anno degli ebook.
A dispetto di tutti i detrattori, stiamo entrando nell'era degli ebook e, invariabilmente, verranno modificate diverse nostre abitudini sebbene, non ci stancheremo mai di dirlo, la sana abitudine a leggere un libro stampato non ci lascerà mai e non potrà mai essere scalzata.
Officine Editoriali si presenterà fra poco nel mondo degli ebook. Lo farà con determinazione attraverso contenuti di livello e con materiale che abbiamo avuto già modo di valutare.
Se volete contribuire alla realizzazione di Officine Editoriali potete farlo visitando il sito di sottoscrizione popolare www.produzionidalbasso.com e prenotando consapevolmente le vostre quote.
Grazie per il vostro aiuto!

sabato 10 dicembre 2011

Parliamo ancora una volta del mercato degli e-book / Let’s talk once again about the market of e-books.


In occasione della Fiera della Piccola Editoria “Più libri più liberi”, l’AIE (Associazione Italiana Editori), rende noti i numeri del mercato degli e-book in Italia.
Sostanzialmente cambia poco rispetto agli ultimi dati. Resta confermata la tendenza alla crescita del mercato italiano e del catalogo disponibile in formato digitale.
Rispetto ai dati dei titoli del 2009 (1.619), possiamo parlare ora di quasi 20.000 titoli complessivi.
Si registra una crescita anche per gli editori dediti all’e-book, soprattutto tra le ”piccole” case editrici.
E’ confortante sapere che anche il mercato degli States iniziò con numeri molto piccoli.
E, in ogni caso, la vendita degli e-book in Italia è stimata che arrivi intorno al 10% del complesso editoriale in qualche anno.
Certamente andrebbero riviste alcune politiche, a partire dai prezzi degli e-reader e degli stessi e-book che risultano ancora alti rispetto al mercato statunitense e rispetto ai formati cartacei tradizionali.
In più, esiste la questione legata alla protezione del diritto d’autore e della protezione dei diritti dell’acquirente a disporre del proprio acquisto.
Poi, esiste anche un altro dato. Quello sul formato degli e-book. Il formato e-Pub è il più utilizzato (46,3%), seguito dal formato PDF (40,6%) e quindi dal formato Mobi (8,5%), quello utilizzato dall’e-reader Kindle di Amazon.
Visti i prezzi del Kindle, notevolmente inferiori agli altri device, cambieranno le nostre abitudini prevedendo un incremento della diffusione del Kindle o saremo scoraggiati all’acquisto di un e-reader?
Officine Editoriali è sicura che il mercato italiano seguirà quello americano per ciò che riguarda abitudini e dati di mercato.
Officine Editoriali si inserisce tra quei piccoli editori completamente dediti agli e-book e per questo seguirà nei dettagli l’andamento del mercato, lavorando per il suo incremento.
Se ti piace il progetto di Officine Editoriali, che hai imparato a conoscere attraverso i post di questo blog, sostienilo visitando il sito di sottoscrizione popolare www.produzionidalbasso.com e prenotando consapevolmente le tue quote.


On the occasion of the Exhibition of  Small Publisher “Più libri più liberi” the AIE (Italian Publisher Association), announces the numbers of the market of e-books in Italy.
Substantially changes little compared to the latest data. Remains confirmed the upward trend of the Italian market and the catalog available in digital format.
Compared to the data of the titles of 2009 (1,619), we can now speak of a total of nearly 20,000 titles.
There is a growth for dedicated e-book publishers, especially among the “small publishers”.
It’s comforting to know that also the market of the U.S. began with very small numbers.
And in any case, the sale of e-books in Italy is estimated to arrive around 10% of the publishing complex in some years.
Surely some policies should be reviewed starting from the prices of e-reader and the same e-books that are still high in relation to U.S. market and compared to traditional paper formats.
In addition, there is the question of protection of copyright and protection of rights of the purchaser to dispose of  their purchase.
Then, there is also another fact. That one about the format of e-books. The format of e-Pub is the most used (46,3%), followed by the PDF format (40,6%) and thus followed by the Mobi format (8,5%), the one used by the e-reader Kindle from Amazon.
Given the price of the Kindle, significantly lower than other devices, will our habits change foreseeing an increase in the spread of the Kindle or we will be discouraged to purchase an e-reader?
Officine Editoriali is sure that the Italian market will follow the U.S. one for what concerns the habits and market data.
Officine Editoriali sits between those small publishers completely dedicated to e-books and for this will follow in detail the evolution of the market, working for its growth.
If you like the project of Officine Editoriali that you have learned to know through the posts of this blog, support it by visiting the popular subscription website www.produzionidalbasso.com and consciously booking your quotas.