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giovedì 17 maggio 2012

Riforma SIAE. Poveri autori poveri!

Che fosse un istituto inutile avevamo imparato a capirlo entrando ed addentrandoci un pò di più nel settore della tutela degli autori e in particolar modo dei diritti d'autore.

Che stesse per morire l'avevamo capito leggendo le varie opinioni, anche degli esponenti della SIAE.

Che fosse dubbio il loro operato l'avevamo capito quando avevamo cercato una forma di tutela e protezione effettiva delle nostre opere in caso di contenziosi. 
Non esisteva e non esiste. 
In caso ti difenderai da solo facendoti scudo con la data di registrazione della tua opera. La SIAE non sarà mai disposta a difenderti. E' meramente un istituto di testimonianza, di registrazione.

Anche Officine Editoriali si è posta la domanda di come tutelare i propri autori. E abbiamo subito capito che la SIAE non era proprio la cosa più adatta tant'è che le nostre opere saranno protette da licenze Creative Commons
E in qualsiasi momento, e con gli stessi metodi, possiamo dimostrare eventualmente che l'opera è antecedente a qualsiasi altra che lo metta in dubbio.

Ora dunque, leggendo Guido Scorza, sempre molto informato in questione, veniamo a sapere che, in seno a questa nobile istituzione (era la SIAE di Verdi, Carducci, De Amicis)  il comma 2 dell'art. 11 di questo nuovo Statuto recita "Ogni associato ha diritto ad esprimere nelle deliberazioni assembleari almeno un voto e poi un voto per ogni euro (eventualmente arrotondato per difetto) di diritti d'autore percepiti nella predetta qualità di associato, a seguito di erogazioni della società nel corso dell'esercizio precedente".

Facciamo due conti ed è facile capire poi perché certi illustri artisti si spendano in spot pubblicitari  con espressione preoccupata mentre discettano di pirateria e dei danni che questa comporta...a loro, naturalmente. 
E non facciamo fatica a crederlo viste le novità.

Va da sé che anche gli editori gongolano con la nuova riforma. Ma, del resto, sono cose di cui parliamo spesso nei nostri blog e sono anche piuttosto evidenti. 
E' incredibile come da noi si possa  fare ciò che più ci beneficia a scapito di tutti gli altri senza che tutti gli altri muovano nemmeno un dito anche solo per dire la loro.

Officine Editoriali si chiama fuori dal coro. 
Il mondo migliorerà anche perché scompariranno gli atteggiamenti subdoli.
Scompariranno le anime nere che finora ci hanno condotto....quasi alla rovina.
Non sappiamo come ma succederà.

Continuate a seguire Officine Editoriali su questo blog e rimanete aggiornati sui piccoli sotterfugi in atto per continuare ad "arraffare" da parte di molti.

martedì 14 febbraio 2012

Licenze Creative Commons / Creative Commons licenses


Stanno per essere aggiornate le licenze Creative Commons. Parliamo della versione 4.0 in uscita prossimamente.

Le licenze Creative Commons sono sei e sono generate dalla combinazione di alcune scelte:

  • Non autorizzazione a usi prevalentemente commerciali (NC:Non Commerciali)
  • Non autorizzazione alla creazione di opere derivate (ND: Non opere derivate)
  • Se sono autorizzate opere derivate, obbligo di pubblicarle con le stesse licenze CC dell'opera originaria (SA: Share-Alike).

Le possibili combinazioni di queste tre scelte danno luogo, appunto, alle sei licenze Creative Commons.
Le licenze CC sono utilizzabili in forma libera e gratuita e permettono alle opere così tutelate di circolare liberamente, legalmente e nel rispetto degli autori
Dunque, a seconda della licenza che scegliamo possiamo permettere che la nostra opera possa circolare liberamente tra gli utenti o che non possa essere manipolata e trasformata o che, invece, posa esserlo o, ancora, che non potrà essere messa in commercio da terzi ma potrà comunque essere riprodotta.
Creative Commons sono le giuste licenze per chi difende la condivisione e l'accesso e, allo stesso tempo, chiede un minimo di tutela da plagi veri e propri o da plagi più mascherati che somigliano a scopiazzamenti.
Inoltre le licenze CC si adattano costantemente alle variazioni tecnologiche in atto quotidianamente in questo settore.
L'associazione Creative Commons è una organizzazione no-profit. Le licenze scelte possono essere applicate tramite il codice HTML relativo.
Officine Editoriali intende adottare questo tipo di licenze perché crede nell'arricchimento reciproco e non teme azioni truffaldine a danno dei suoi prodotti/servizi.
Se volete sostenere il progetto di Officine Editoriali, potete farlo visitando il sito di sottoscrizione popolare www.produzionidalbasso.com e prenotando consapevolmente le vostre quote.
Grazie per la vostra partecipazione!


Are going to be updated the Creative Commons licenses. We speak of version 4.0 in release the near future.

The Creative Commons licenses are six and are generated by a combination of some choices.

  • Not authorization to primarly commercial use (NC: Not Commercial)
  • No permission to create derivative works (ND_No Derivative)
  • If derivative works are authorized, the obligation to publish them with the same CC licenses of the original (SA:Share-Alike)

Possible combinations of these three choices give rise in fact to the six Creative Commons licenses.
The CC license are used in free form and free of charge and allow the works so protected to circulate freely, legally and in accordance with the authors.
So, depending on the license that we choose we can allow our work to circulate freely among users or that cannot be manipulated and transformed, or that, instead, could be or, again, that cannot be marketed by third parties but can be reproduced.
Creative Commons are the right licenses for those who defend the sharing and access, and at the same time, calls for a minimum of protection from real plagiarism or plagiarism more masked that lookes like naughty copie.
In addition, CC licenses are constantly adapting to technological changes taking place daily in this field.
The association Creative Commons is a nonprofit organization. The chosen licenses can be applied through the relative HTML code.
Officine Editoriali will take such a license because it believes in mutual enrichment and doesn't fear fraudulent actions to the detriment of its products/services.
If you want to support the project of Officine Editoriali, you can do it by visiting the popular subscription website www.produzionidalbasso.com and by consciously booking your quotas.
Thanks for your participation!