domenica 18 settembre 2011

Pubblichiamo e-book ma li scrivono persone speciali.

Con il Tuo contributo renderai possibile la realizzazione del progetto Officine Editoriali. Prenotando una o più quote, renderai possibile la creazione di e-book ad alto contenuto sociale e la realizzazione di laboratori di scrittura on line propedeutici agli e-book e fruibili anche da un pubblico al di fuori del circuito guida del progetto.
Come riconoscimento e gratitudine per essere stato produttore e mecenate di questo nobile progetto, Ti verrà inviata copia gratuita per ogni titolo e-book realizzato nel primo anno di attività della casa editrice ed avrai diritto a frequentare gratuitamente un laboratorio di scrittura on line sotto la guida di uno scrittore professionista. Se avrai contribuito alla realizzazione del progetto con l’acquisto di più quote, potrai cedere il tuo stesso privilegio ad un’altra persona a Tua scelta per il numero di persone corrispondente alle quote acquistate. 
Al raggiungimento della somma totale richiesta per la realizzazione, verrà immediatamente dato inizio al progetto con l’obiettivo di renderlo attivo e fruibile nell’arco di un mese. Una volta a settimana Ti verranno rese note le fasi di avanzamento dei lavori per tenerTi aggiornato sul progetto al quale hai contribuito.
Per sostenere Officine Editoriali clicca qui 

sabato 3 settembre 2011

Il sogno comincia! Sostienilo!

Il mio sogno comincia e lo puoi sostenere cliccando a destra sull'icona "Officine Editoriali".
E' un sogno che rincorro da cinque anni. Il mio sogno nel cassetto sul quale ho messo le mani periodicamente, aggiornandolo secondo i tempi e le eventuali richieste.
Per il mio sogno ho trovato un finanziamento pubblico al quale, però, non ho potuto accedere per motivi di non raggiungimento dei requisiti.
Allora sono passata al piano B.
Mi è stato suggerito il sito www.produzionidalbasso.com sul quale è stato possibile inserire il progetto e cercare di finanziarlo attraverso una sottoscrizione popolare. L'idea mi è sembrata in linea con il mio modo di pensare e di vivere e il fatto che diventasse un progetto al quale tutti potessero partecipare mi ha entusiasmata. Sto vendendo 1.000 quote a 15,00 euro cadauna per raggiungere la cifra di 15.000,00 euro e poter così dare vita al sogno. Le quote si possono prenotare entro un periodo di tempo definito (che trovi sul sito) e solo al raggiungimento della cifra necessaria alla realizzazione del progetto le acquisterai secondo le modalità che ti verranno comunicate.
Sul sito potrai leggere anche la presentazione del progetto e cosa avrai in cambio come forma di ringraziamento per aver partecipato alla sua realizzazione.
Abbiamo tempo ma non moltissimo. Se pensate che il progetto valga la pena di essere sostenuto, per favore fatelo.
Scrivete anche commenti in merito per poterlo eventualmente migliorare e per sentire la voce di tanti, di tutti che per me è di importanza fondamentale.
Vi ringrazio fin da ora.

domenica 3 luglio 2011

Esercitare la libertà

"Chissà perché" si arrovellava Jonathan "la cosa più difficile del mondo è convincere un uccello che egli è libero? e che può dimostrarlo a se stesso, solo che ci metta un pò di buona volontà? La libertà basta solo esercitarla. Ma perché? perché dev'essere tanto difficile?"
Jonathan è il gabbiano Jonathan Livingston. E questa era una sua domanda cosmica.....ed è anche una delle mie.
Cos'è che ci rende liberi?
Vivere all'aria aperta invece che in una prigione?
Poter andare dove vogliamo in assoluta libertà, per nostra libera, liberissima scelta?
Fare quello che ci pare quando vogliamo?
E se anche così fosse , facciamo tutto questo per nostra libera scelta o non siamo invece prigionieri di convinzioni sia nostre personali che di altri?
Dobbiamo riflettere sulla parola libertà (non voglio dire concetto). Cerchiamo di capire il significato profondo che ha  per ognuno di noi.
Certo, siamo liberi. Nessuno ci tiene legati ma è questa la libertà?
O non intendiamo forse con libertà una certa consapevolezza di esistere che al momento non è per tutti palese? O comunque non lo è per tutti allo stesso modo?
Non intendiamo per libertà quella consapevolezza di appartenere a questo mondo insieme a tutte la altre cose?
Non intendiamo per libertà quel livello di coscienza più elevato che ci compenetra con i "misteri" della vita?
Difficile?
Non per Jonathan Livingston che ha imparato a esercitarla e l'ha esercitata tanto fino a scoprire la verità. Allora ha capito l'essenza e si è detto "Avevo ragione a cercare tanto".