martedì 14 giugno 2011

La bellezza e i campi di energia

Quanto può offrirci la natura in termini di bellezza?                                             Dove, se non alla fonte della natura, possiamo attingere per osservare le cose più belle del mondo e da esse trarre beneficio?
Sfido chiunque a trovare una fonte più ricca e più generosa. 
Ed esercitandoci ad apprezzare questa bellezza, possiamo scoprire i campi di energia che circondano ogni cosa, anche noi esseri umani. Possiamo osservarli e da qui acquisire una diversa comprensione del mondo che ci circonda e al quale apparteniamo. Una comprensione più grande, una comprensione globale, una comprensione cosmica dell'intero universo del quale, forse, siamo la parte più piccola. 
Questa è veramente una cosa che mi piacerebbe fare. 
Se basta un solo pensiero positivo di un solo essere umano a cambiare le tendenze, la consapevolezza e a portare il bene nel mondo, mi piace immaginare e visualizzare cosa accadrà quando molti di noi saranno più consapevoli, più coscienti, più sensibili e in grado di indirizzare le proprie energie a tutto il resto del mondo influenzandolo nel bene. 
Pensate sia una cosa impossibile? 
Difficile crederlo in un mondo pieno di negatività. Perciò anch'io penso che sia impossibile. 
Ma qualcosa, una vocina lontana, mi dice che io, invece, posso crederci e che, anzi, posso cominciare a farlo subito. 
Non vi stupite ma sono sicura che quella vocina sia la mia Anima che, prima della mia mente, mi emoziona e mi entusiasma quando esprimo un pensiero positivo o una immagine futura che confido si avvererà.  Io posso decidere del mio destino e posso influenzare positivamente il mondo in cui vivo. 


Posso chiedere di più? 
Quando avrò questo avrò tutto.









martedì 7 giugno 2011

La sofferenza come strumento evolutivo

Può essere? Sì! Chi di noi non l'ha sperimentato almeno una volta? 
Il dolore sembra che ci fortifichi, che ci faccia crescere, che ci insegni. 
E allora se è così, ci fa anche evolvere. Eppoi....senza dolore non c'è gioia, senza giorno non c'è la notte, senza freddo non c'è caldo, senza insuccesso non c'è successo. Tutte queste dualità servono a farci apprezzare il nostro vero obiettivo, quando lo raggiungiamo. Sperimentare la gioia, l'Amore, la felicità, il benessere, l'appagamento. Tutto ciò per cui è nato l'essere umano. Tutto ciò che è il vero e unico obiettivo dell'essere umano. 
E allora godiamoci anche i nostri momenti no, i nostri momenti di sofferenza, i nostri momenti di dolore, di ansia e di angoscia ben sapendo che "dopo la tempesta ci sarà il sereno" e il sole splenderà. Ben sapendo che "anche questa passerà"
E teniamo tutti i nostri momenti di sofferenza ben custoditi e protetti tra i nostri ricordi, gelosi di ognuno di loro. 
Nessuno potrà mai portarceli via...e guai se così fosse!

mercoledì 1 giugno 2011

La potenza del pensiero

Il pensiero è una forma di energia. 
Il pensiero focalizzato è talmente potente che in fisica si pensa perfino che gli osservatori degli esperimenti fatti sulle particelle possano influenzare gli esperimenti stessi e quindi indirizzare il comportamento delle particelle. Tanto che si è cambiato il termine "osservatore" con il termine "partecipatore".
Negli Stati Uniti si utilizza moltissimo il pensiero positivo come terapia nella cura delle malattie. 
Si fanno esperimenti con la somministrazione di farmaci a base di zucchero ad insaputa del paziente il quale crede di assumere sostanze farmacologiche benefiche alla propria malattia traendone beneficio e miglioramento (effetto placebo), così come il contrario (effetto nocebo). Molto spesso il paziente guarisce dalla malattia.
Il pensiero influenza la vita di tutti noi. 
Quante volte abbiamo temuto che succedesse qualcosa che poi, alla fine, si è avverato? 
L'abbiamo attratto, letteralmente. Così possiamo attrarre qualsiasi cosa a seconda del nostro pensiero focalizzato positivo o negativo. 
Certo, dopo decenni di abitudine a pensare al peggio, ci sembra quasi impossibile poter influenzare cose positive nella nostra vita. 
Qualcuno ci ha sempre insegnato a pensare in un certo modo ed ora tocca a noi cambiare queste abitudini. Sembra una cosa immane. Una fatica immensa. Ma bisogna credere che sia possibile perché lo è. 
Se ci viene così facile pensare a una cosa negativa e questa poi accade puntualmente, dobbiamo credere che sia altrettanto facile il contrario. E se non succede è perché, in fondo in fondo, non ci si crede abbastanza, grazie a quell'abitudine radicata che ci dice che a noi non potrà mai succedere.

  • Il pensiero influenza il nostro ambiente energetico, fisico e non fisico
  • Il potere del pensiero può essere sfruttato a nostro vantaggio. 
Più ci concentriamo su un pensiero più permettiamo che questo diventi realtà. 
Più ci concentriamo su un pensiero più riusciamo a trovare il modo di attuarlo. 
Ciò che dobbiamo fare ci si presenta con naturalezza. 
Sta a noi capire che il treno sta passando e prenderlo al volo.